Come produrre le foto per Instagram con costanza e coerenza?

Te lo spiego raccontandoti il case study della mia collaborazione con Chiara Battaglioni.

Connettere immagini e testo nella comunicazione di un messaggio è fondamentale per veicolare il messaggio: le immagini supportano e completano ciò che vuoi esprimere, ed è fondamentale che siano studiate per ogni contenuto.


Ma quindi, ogni volta che scrivi un post devi scattare una foto ex novo? E, se come dico io, è auspicabile che sia progettata ed eseguita tecnicamente in un certo modo, magari da unə fotografə e non dal cugino con la reflex, come fai a chiamare unə professionista ogni volta che devi postare un nuovo contenuto che magari hai scritto 5 minuti prima?


L'idea sarebbe quella, ma sarai d'accordo con me che è impensabile fare uno shooting una foto alla volta (in termini di investimento economico, energetico e di tempo). Come anche è difficile che tu abbia già scritto tutti i post dei prossimi 6 mesi per avere la lista delle foto che ti servono.


Come fare?


Ideare una foto a partire da un testo già scritto è un modo per fare questa associazione immagine-testo, ma io preferisco lavorare d'anticipo attraverso la costruzione di un immaginario dei tuoi contenuti (e credo abbia anche più senso per mantenere coerenza).


Per farti capire meglio come si può riuscirci, ti parlo di uno shooting che ho realizzato per Chiara Battaglioni per creare contenuti visivi che utilizza nelle slide del suo nuovo corso online "I 6 colori dell'organizzazione": un corso che nella proposta include tutte le sue competenze. Di fatto, un insieme delle tematiche che tratta anche nei suoi canali social, versione corso pratico.


Se hai presente come funzionano i corsi o webinar online, sai che lavorando attraverso uno schermo, rispetto ai corsi in presenza, si ha maggiore bisogno di un supporto visivo-grafico: le slide!


Sarai d'accordo che in qualsiasi presentazione che si rispetti non ci sono solo testi - che noia altrimenti! - ma anche immagini.

Si sa, le immagini valgono più di mille parole e, soprattutto, in una presentazione video è quanto mai utile riuscire a riassumere in una slide concetti a complessi con il minor numero possibile di elementi.


A Chiara servivano proprio le immagini per la sua presentazione.


Perché scattare foto professionali ad hoc per una presentazione video? Non bastava prendere da uno stock?


I contenuti del suo corso sono potenzialmente fruibili da molte persone anche fuori dal suo pubblico affezionato che la segue sui social o che la conosce di persona. Pertanto, è ancora più importante che questi contenuti siano un'occasione di presentarsi fisicamente.

Le foto, oltre ad essere efficaci nel trasmettere un messaggio, dovevano anche essere portatrici del suo personal brand.


Il mio lavoro su Instagram con Chiara


Lavoro con Chiara sul suo profilo Instagram da marzo 2020, la aiuto a produrre i calendari editoriali, ne curo l'estetica e la coerenza visiva producendo per lei le creatività da postare. Un lavoro fatto di pianificazione e design dei contenuti e ricerca visuale per trovare sempre l'immagine giusta.


Avere sempre le immagini giuste a disposizione non è una faccenda scontata.


All'inizio, non potendo fare altrimenti - chiuse in casa in pieno lockdown - abbiamo utilizzato quanto più possibile materiale già pronto da precedenti shooting che aveva fatto, opportunamente riadattato.

Spesso ci siamo affidate alle blasonate immagini stock (sai che io non le sopporto perché sono altamente spersonalizzanti, ma come dico sempre, di necessità virtù), altre volte davo istruzioni specifiche a Chiara per scattare delle foto con il telefono. E credimi, è più difficile spiegare come fare una foto che farla direttamente quando hai già in mente l'idea. Infatti, anche se io ho nella mia testa visualizzo già una foto, anche se la spiego alla persona che la dovrà scattare - che magari non è unə fotografə - pur dopo tanti tentativi… non è detto che la ciambella esca con il buco

Fortunatamente Chiara ha lavorato in passato nel settore audio-video e una certa sensibilità di base c'è!

Lavorando insieme da un po' e avendo avuto lei stessa più volte occasione di rendersi conto che le immagini originali sono mille volte meglio di quelle stock anche sui risultati dell'engagement, per il suo corso non voleva sprecare l'occasione di creare dei contenuti davvero identitari, risparmiarsi il tempo della ricerca su free stock, e soprattutto poteva avere finalmente l’opportunità di scattare anche foto utili per i suoi contenuti Instagram: una sorta di archivio personale da cui pescare per qualche mese!


Ma come si crea un archivio di foto da usare sui futuri post, se non so ancora che post scriverò?


Come ti dicevo un po' più in su in questo articolo, il suo corso racchiude un tutti gli argomenti di cui parla sui social, e avendo già una strategia di contenuto, può prevedere facilmente di cosa parlerà anche se i post non li ha ancora scritti.


Insieme ci siamo messe a studiare la struttura dei contenuti del corso, mi ha spiegato nei minimi dettagli cosa voleva dire in ogni slide e cosa invece nei video introduttivi in ogni modulo. Concetti che sono anche la chiave della sua content strategy.




Dopo aver fatto uno studio in autonomia su queste informazioni, le ho proposto una serie di "visioni": situazioni fisiche che potevano rappresentare quei concetti, e poi le abbiamo valutate una ad una in base a:

  • outfit e trucco (per mantenere una coerenza cromatica e immaginifica della sua presenza in foto e nei videoclip)

  • location dove eseguire gli scatti, in base alle necessità di ripresa ma anche di possibilità di accesso da parte sua.

  • reperibilità di props e/o oggetti utili o modalità per creare uno styling curato e coerente

  • coerenza iconografica con il messaggio da trasmettere


Abbiamo letteralmente scritto una lista di foto da scattare principalmente per il corso, ma anche almeno 2-3 varianti di styling/setting sugli stessi concetti per avere un ventaglio di possibilità e materiali da riutilizzare per i suoi post di Instagram.


Puoi vedere una selezione del risultato finale qui.


Il messaggio che cerco di trasmetterti con questo articolo è che un lavoro di associazione immagini-comunicazione non è una questione di ispirazione del momento, sia che tu ti affidi ad unə professionista, sia che tu decida di curare in autonomia la tua immagine.


In sostanza, programmando la tua strategia di contenuto e progettando la tua identità visiva, puoi riuscire fare il passo in più per la tua comunicazione, renderla coerente con il messaggio e sostenibile in termini di investimento e mantenimento. Tutto questo, gestendo personalmente ciò che riesci a fare con le tue competenze e delegando solo ciò che non puoi o non vuoi fare.



Se ti interessa capire come costruire l’immaginario dei tuoi contenuti, ho l’IDEA che fa per te!

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